Il semaforo di Monte Arpagna, noto anche come semaforo dell'isola di Capraia, è un semaforo marittimo dismesso del canale di Corsica che si trovava alla sommità dell'omonimo rilievo dell'isola di Capraia
| Semaforo di Monte Arpagna | |
|---|---|
| Stato | |
| Località | Isola di Capraia |
| Coordinate | 43°01′13.07″N 9°48′20.72″E |
| Costruzione | XX secolo |
| Elevazione | 411 m s.l.m. |
| Segnale | |
| complesso definitivamente dismesso dopo il 1952 | |
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Il semaforo, la cui costruzione risale all'inizio del Novecento, venne attivato dalla Regia Marina per monitorare il traffico marittimo nel tratto del canale di Corsica a ovest dell'isola di Capraia e per l'illuminazione notturna dell'isola ai natanti in transito nel medesimo tratto marino. Nel 1914 venne attivato anche un osservatorio meteorologico che ha registrato i dati fino al 1952[1], anno in cui venne decisa la definitiva dismissione dell'infrastruttura, dopo che il faro aveva temporaneamente cessato l'attività nel 1943. Per l'illuminazione della costa occidentale dell'isola è stato in seguito attivato un moderno faro a traliccio in un punto più prossimo al litorale.
Del complesso si è conservato il fabbricato principale in ferro ossidato, a pianta rettangolare, rimasto oramai privo di porte e finestre. Sono stati completamente perduti il terrazzo sommitale su cui era collocato il faro e una palazzina secondaria in cui alloggiavano gli addetti della Marina Militare che vi prestavano servizio.
Attualmente sono in fase di studio alcuni progetti per il recupero del complesso.